novembre 8, 2009
· Archiviato in IppoFamilyLife · Tagged precari
Sarà poi vero che solo chi si fissa un obiettivo e lavora a più non posso ‘focused’ sul suo obiettivo, mettendo al secondo posto tutto il resto, alla fine ci arriva?
Secondo me spesso l’umore sotto le suole delle scarpe è dovuto al fatto che ci viene sbattuto in faccia un evento reale che ci ricorda che spesso in questa epoca chi arriva in cima ce l’ha fatta spesso per pura fortuna o per l’eredità del lavoro d’altri. Magari capita anche che qualcuno di chi si è concentrato poi…si sia visto ‘rubare’ l’obiettivo e si sia dovuto riciclare una intera esistenza.
Aggiungi poi che chi è in cima è sempre&comunque da invidiare secondo la popolar visione. Ma secondo me pochissimi di quelli che sono li in cima alla loro montagna prescelta è davvero da indiviare.
Sarà poi che io on vorrei arrivare in cima, ma sono stufa di stare sotto i piedi di tutti quelli che ci provano senza riuscire ad uscire dal fango.
Ed io che, povera scema, mi sentivo al settimo cielo perchè dopo 8 anni di precariato sono riuscita ad avere un contratto a tempo determinato e pensavo di avere tutto un mondo pieno di opportunità attorno. Ora mi ritrovo con un lavoro sicuro ma tutto il resto dell’esistenza precaria.
Personcine di mondo che voi siete, conoscete per caso un metodo efficace per non affondare nelle sabbie mobili da condividere anche con noi?
novembre 1, 2009
· Archiviato in IppoFamilyLife, NaturAmica
Tempi davvero difficili per la Ippo family… con un solo stipendio in casa è impossibile non andare sotto in conto a fine mese.
Stiamo vagliando ogni possibilità, sfruttando ogni occasione, affinando l’udito e la vista per cercare di cogliere qualsiasi cosa possa essere d’aiuto per trovare un lavoro a Mr Ippo. Nel frattempo sta applicando le sue abilità alle attività da casalinga ma…capisco benissimo che preferirebbe assai dedicarsi a moto a cui rifare il look, legno da tagliare e assemblare, metallo da saldare lucidare e verniciare…la lucina che si accende nei suoi occhioni spesso arrossati da stanchezza e stress è inconfondibile!
Nel frattempo ci metto del mio per ridurre spese sfruttando anche i miei interessi.
Di recente abbiamo progettato, costruito e attivato il nostro Ipp-orto
rigorosamente sul balcone! I primi esperimenti con finocchi, carote, cipolle e valeriana ci stanno dando buone soddisfazioni, a breve foto e aggiornamenti!
Su un altro fronte mi sono letta uno dei libri più famosi in materia di ‘impronta ecologica’ e un altro, certamente molto meno conosciuto, sulla decrescita. L’argomento del secondo mi ha ’stuzzicata’ nei punti giusti, risvegliando in me lo spirito pro-natura e contro il consumismo insensato.
A ben pensarci ha anche innestato una sorta di reazione a catena: dal fare attenzione al ‘piede pesante’ mentre guido all’evitare sprechi in cucina, dalla voglia insaziabile di piantare bulbi (e non fiori stagionali) all’incontrollabile produzione di progetti su idee da cucire, lavorare a maglia, dipingere, riutillizzare. L’effetto è stato di uno ’sveglia-mente’. Già da tempo ero finita in una sorta di torpore ‘creativo’ e iniziavo a non poterne più, ero proprio insofferente! Adesso partorisco idee a raffica e fatico a starci dietro, ma….quant’è bello!! Mi fa sentir viva…
giugno 23, 2008
· Archiviato in Gli Ippi si muovono · Tagged tartaruga, trasloco
Ebbene si, la Ippo family si trasferisce!!
Dopo un anno e mezzo di pendolarismo per amore, la nostra Lady Pulce è riuscita a smuovere il pachidermico Mr Ippo dalla sua città!! Urrà!!!
Si annuncia quindi con orgoglio che la Ippo family si trasferisce nella provincia padovana a tempo indeterminato, anche grazie a…..al mio contratto a tempo altrettanto indeterminato che dopo quasi 8 anni 8 di lavoro sono riuscita ad ottenere grazie alle famose ’stabilizzazioni’ di cui si parla da molti mesi.
Abbandoniamo quindi le terre bergamasche per una nuova avventura veneta!
Le “4 mura” forse le abbiamo trovate….siamo in stand-by fino a giovedì.
Quel che è certo è che dal 1 agosto finalmente la Ippo family sarà tiunita al completo: Lady Pulce, Mr Ippo, Mikò la gatta, Ina la motina di Lady Pulce, Cliò (sissì, proprio alla franscese con l’asscento sulla i
) la 4 ruote di Lady Pulce, cliottona la 4 ruote di Mr Ippo….mancherà all’appello però Ruga la tartaruga
. Ieri infatti la tragica scoperta che non era nella sua tana, temiamo un rapimento visto che, non essendo Ruga una ninja turtle, non è realistica una fuga scavalcando le reti attorno a casa. Anche se rattristati quindi ci stiamo muovendo per preparare il Gran Trasloco.
Che l’avventura abbia inizio…
giugno 9, 2008
· Archiviato in Vita da pendolari · Tagged anello, roma
Dopo un anno e mezzo da pendolare per ammmmore nel nord Italia, eccomi di nuovo a Roma per la seconda volta in due settimane stavolta per lavoro.
Nulla da dire, Roma cittadina ha luoghi panorami e scorci stupendi, e anche un po’….un po’ di tutto il resto. Ci si può trovare di tutto. Almeno questa è l’impressione che ho avuto perché, beh per una Lady Pulce nel fiore degli anni (e della bellezza) girare per Roma da sola non è né sempre bello né entusiasmante.
Non posso fare a meno di pensare a una frase presa da un recente film che ha dato spunto al mio Mr Ippo per un lavoro su cui stiamo mettendo le nostre energie e che calza a pennello….“happiness is real only when shared”
Insomma non riesco a godermi a dovere e come mi piacerebbe questa Roma-millefacce senza il mio Mr Ippo vicino!!!
Allora quando sento un po’ troppo la sua mancanza lo chiamo, e se non posso chiamarlo mi ritrovo a giocare con il preziosissimo e unico anello made by MrIppo in persona……con un’etichetta della CCola. Come non amare un uomo così???!!
giugno 4, 2008
· Archiviato in The roots
La IPPO family sbarca sul web!
Da mesi io e Mr Ippo ci ritroviamo a dire che dovremmo mettere nero su bianco i nostri momenti di follia, i nostri punti di vista, le nostre insofferenze, i nostri intimi desideri di rivoluzione, visto che gli intenti pacifisti non ci portano mai nella direzione sperata.
E poi io ci metto del mio. Finora la IPPO family è stata una “faccenda personale”, il nostro modo di vivere anzi di condividere. Ma in questo periodo stiamo lavorando perché questa unione possa concretizzarsi e venire in qualche modo ‘riconosciuta’.
Quindi…….welcome to te IPPI’s!!!